Una strana città

Gli avventurieri, si guardavano attorno stupiti, mentre camminavano sullo stretto ponte che collegava i due edifici di cemento e cristallo, ad un altezza vertiginosa.

La statuaria femmina Krell spiegava loro diverse cose sulla città perduta, molte delle quali risultavano incomprensibili per i tre eroi, che tutta via comprendevano di essere di fronte ad una razza il cui potere avrebbe potuto facilmente devastare tutto il pianeta, solo che l' avessero voluto.

Assorto nei suoi pensieri e un poco stordito da ciò che vedeva, il nano, inavvertitamente stava deviando dal percorso, un urlo del mago elfo, fece girare la Krell, che sorrise quando vide il nano trattenuto dall' innocuo campo di forza che fungeva da invisibile barriera al fine di evitare fatali cadute a distratti pedoni.