Duello nella giungla

Un pomeriggio caldo e afoso, come ogni giorno, all' interno della lussureggiante giungla tropicale del Tashalar, l' eroico gruppo d' avventurieri, si fa largo a fatica nell' intricato sottobosco, la guida dice loro che sono sulla strada giusta per il tumulo di Xalanamux, la tomba del grande condottiero di razza yuan-tii, che in un lontano passato ha terrorizzato queste terre verdeggianti e che ora č solo un mucchietto d' ossa, ossa che a detta di molti, avrebbero ripreso a vivere, grazie ad una malvagia magia necromantica, fatto che gli eroi intendono appurare, oltre all' allettante idea di impossessarsi del tesoro tombale, comprensivo, si dice, di armi leggendarie, pensosa la sacerdotessa, stringe nel pugno il suo simbolo sacro, ricettacolo della forza divina di Helm, che attraverso lei, esibisce il suo potere su questa terra, mettendo ordine nel caos, ma ecco che di scatto, le bella sacerdotessa, viene distolta dalla sua meditazione, dal rumore di una battaglia, un cozzare di lame, il frastuono dell' acciaio e furibonde grida, attirano gli avventurieri al margine della foresta, in una piccola radura, dove un giovane uomo e una graziosa elfa, stanno combattendo freneticamente contro un gruppo soverchiante di soldati in uniforme, il giovane uomo grida:"Pazzi non siamo in guerra contro la vostra cittā!! che questa follia finisca o le vostre mogli saranno vedove e orfani i vostri figli" la melodica voce del giovane uomo, la grazia dei loro gesti, la soave bellezza della fanciulla elfica e l' assoluta onestā dei loro volti, dopo qualche attimo d' esitazione, smuovono gli avventurieri, che si gettano arditamente nella mischia, in soccorso dei due sconosciuti.