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Omicidio a
Pietrabianca
Tipo di avventura
Si tratta di un' avventura di carattere investigativo, per
4 personaggi di basso livello
(2° /3° l) si aggancia a qualsiasi campagna
(eventualmente correggendo la geografia del luogo in cui si svolge) poiché
contempla che il PNG che chiede aiuto ai PG, sia un vecchio amico di uno o più
personaggi del party.
L’ avventura è creata per l’ ambientazione di
Forgottem realms
Le parti scritte in corsivo sono dialoghi o voci narranti
descrittive, che il DM legge ad alta voce ai giocatori.
Prologo
Quest’avventura si svolge in un piccolo borgo di nome:
"Pietrabianca" (nome derivato da un monolito di pietra bianca situato
al centro del borgo) il borgo di Pietrabianca sorge a poche ore di cavallo a sud
di Baldur's Gate, a metà strada tra la costa della spada e la via del
commercio.
Si presuppone che i personaggi si trovino a Baldur's Gate
o nelle sue vicinanze, quando un uomo di mezza età vestito con abiti semplici
si avvicina a loro salutando uno dei PG con fare amichevole.
Dopo la sorpresa suscitata dall' incontro e le dovute
presentazioni al resto del gruppo, Gawin, inviterà i PG in qualche luogo
appartato, dove raccontare loro la sua disgrazia e chiedere il loro aiuto.
Con tono di voce grave, Gawin racconta al gruppo: "dovete sapere che mio fratello Garrik è stato imprigionato, in quanto è stato trovato sul luogo del delitto, con in mano il pugnale insanguinato, che estrasse dalla schiena dello sventurato Aspel, ma in realtà egli si trovava casualmente a passare da quelle parti e sentito un grido soffocato e un certo tafferuglio, si precipitò all' interno della stalla, solo per trovarci Aspel già morto e il suo assassino scomparso, però a Pietrabianca nessuno gli crede, per via di una discussione animata, avvenuta la sera precedente, tra mio fratello e la vittima, per via di una partita a dadi, tutti in paese sanno che Aspel è un' attacca brighe, così come sanno che mio fratello non è un' assassino, ma gli animi sono inquieti, anche per via di misteriose morti e sparizioni, che ultimamente avvengono nei dintorni della città e ora vogliono scaricare la loro rabbia su un innocente, si egli aveva in mano l' arma del delitto, ma dice di aver estratto il pugnale in un momento di panico.
Comunque per ora, grazie all' aiuto dello sceriffo, sono riuscito a rimandare il processo, mi aiuterete?..."
Dietro le quinte (solo per il DM)
L' apparente tranquillità di Pietrabianca è ogni tanto
sconvolta da inspiegabili delitti, che trovano sempre spiegazioni più o meno
fantasiose nell' immaginario collettivo dei paesani, ma ben lungi dalla verità.
L' autore di tutti i delitti avvenuti ultimamente, compreso quest' ultimo, è un malvagio necromante in erba e fortemente psicopatico, di nome Alfius Craciax, figlio di un piccolo proprietario terriero, la cui tenuta sorge a un paio d' ore di cammino da Pietrabianca, il padre di Alfius, Sir Uter Craciax è anziano e invalido per via di una caduta da cavallo, egli non sa nulla delle malefatte del figlio, attualmente Uter è convinto che il figlio sia partito per affari.
Alfius ha anche una sorella minore che domina col terrore,
essa si prende cura del padre invalido.
Alleati
di Alfius
Alfius possiede abbastanza denaro e poteri magici, da
poter comprare o intimorire, creature codarde come i goblin o teppistelli di 3°
categoria, sebbene questi alleati sarebbero presso che inutili in una grossa
città contro rivali potenti, qui nel piccolo borgo di Pietrabianca, risultano
una discreta forza distruttiva.
La
milizia nera così Alfius chiama 4 dei contadini che prima lavoravano
la terra di suo padre, ed ora per via della loro malvagia indole, sono divenuti
le guardie del corpo e gli aiutanti di Alfius
Klaus,
un teppistello poco di buono che campa con lavoretti saltuari e piccoli furti ai
danni dei viandanti di passaggio a Pietrabianca, ben noto alle autorità, riceve
piccoli compensi da Alfius in cambio di sporchi lavori.
Abita in una baracca alla periferia di Pietrabianca
Nel contesto dell' avventura, non attaccherà i PG, ma si
limiterà a spiarli, anche se scoperto fuggirà, snervando così i PG, per
recitare la sua parte nel gran finale descritto più avanti.
La
banda della torre un
gruppetto di 8 Goblin che si sono accampati in una vecchia torre diroccata,
grazie ai suoi poteri magici e ad alcuni semplici doni, Alfius ha ottenuto la
loro alleanza
L'
ultima vittima di Alfius
Si tratta di uno stalliere, un certo Aspel, tipo alquanto
maleducato e attacca brighe, che una sera si trovò a discutere con Alfius il quale
preso da raptus omicida estrasse un pugnale pugnale e l' assassinò, il
tafferuglio fece accorrere, il fratello di Gawin, un certo Garrik,
contemporaneamente Alfius fuggiva, da una porta sul retro della stalla, non
visto da Garrik, il quale preso dal panico estrasse il pugnale dalla schiena del cadavere, in quel mentre alcuni cittadini accorsi alle grida di Aspel,
videro Garrik col pugnale in mano, chinato sul cadavere dello stalliere, ad aggravare
il tutto ci fu la testimonianza di alcuni cittadini, riguardo ad un
tafferuglio, avvenuto la sera prima alla "locanda della Pietra
bianca", scatenato da Aspel e Garrik mentre giocavano a dadi, di fronte a
questi fatti, Garrik venne imprigionato, dallo sceriffo locale, in attesa di
giudizio.
Gawin si stava recando appunto a Baldur' s Gate per
cercare un buon investigatore per aiutare a scoprire la verità, dopo esser
riuscito ad ottenere un ritardo del processo al fratello.
Alfius
uccide per che è un sadico sanguinario e per procurarsi cadaveri
freschi, al fine di studi anatomici e necromantici
Storia di Pietrabianca
La seguente descrizione è facoltativa, volendo il DM può
farla narrare al PNG Gawin, mentre, insieme ai personaggi, si dirige al borgo.
Secoli or sono, quando baldur’ s Gate era poco più di
un villaggio, dove ora sorge il piccolo borgo di Pietrabianca, vi fu una
sanguinosa battaglia, che vide impegnate numerose truppe di validi guerrieri,
potenti maghi, bestie magiche e perfino giganti, fu proprio uno di questi che
capovolse le ormai sicure sorti della battaglia, la quale stava per essere vinta
dal terribile tiranno Katran Marrok l’ usurpatore, che alla testa del suo
esercito misto di orchetti e umani, da anni ormai devastava queste terre, quell'
epica battaglia rappresentava l’ ultimo disperato tentativo, della
popolazione di quel tempo, di porre termine alla distruzione provocata da Katran
Marrok, ma nonostante i loro sforzi, i soldati dell’ alleanza, stavano
soccombendo alla superiorità numerica e alla micidiale ferocia del
nemico, quando avvenne un fatto del tutto inatteso: il gigante Tamtam, sebbene
ferito mortalmente da molte frecce, fece appello a tutte le sue restanti forze,
prese un enorme masso di pietra bianca e lo scagliò contro Katran Marrok,
uccidendolo sul colpo e seppellendolo allo stesso tempo, privi del loro
comandante le infami truppe vennero sconfitte e messe in rotta, fuggirono
disperdendosi come fumo nel vento.
In seguito vennero resi gli onori al corpo del gigante
Tamtam, che si dice sia stato sepolto all’ interno del bosco Ammantato, la
grande pietra scagliata dal gigante non fu mai più mossa e si dice che i resti
di Katran, vi si trovino sepolti sotto di essa ancora oggi. Col passare degli
anni attorno alla pietra bianca sorse un villaggio e in seguito un borgo, poi
una città, questa insolita e prolifica comunità era nata dalle storie e
canzoni che i bardi raccontavano a quell’ epoca, essi narravano di grandi
poteri magici racchiusi nella pietra bianca, attirando così folle di curiosi,
studiosi o semplici superstiziosi.
Col passare del tempo le canzoni sulla leggendaria pietra
bianca del gigante Tamtam, diminuirono e poco a poco la gente lasciò
Pietrabianca per insediarsi nella vicina Baldur’ s Gate, che offriva maggiori
opportunità di guadagno. Oggi a Pietrabianca risiedono poco più di 200
persone.
Legenda per il DM
Qui di seguito ci sono elencati tutti i nomi dei PNG, di
una certa importanza, coinvolti nell’ avventura
Gawin
(amico dei PG che ha chiesto il loro aiuto)
Garrik
(fratello di Gawin accusato ingiustamente di omicidio)
Holger
(sceriffo tutore della legge a Pietrabianca)
Aspel
(ultima vittima assassinata)
Alfius
(Omicida negromante psicopatico)
Klaus
(teppistello di Pietrabianca amico di Alfius)
Sir Uter Craciax
(padre invalido del malvagio Alfius)
Malzork
(mago della torre solitaria)
Albert e Selina
(coppia di druidi del circolo delle pietre)
Arrivo a
Pietrabianca
In quanto stranieri, l' arrivo del gruppo di avventurieri, non passerà inosservato, Gawin si offre di ospitarli in casa sua, dove vive con la moglie Olga, due figli grandi e una figlia
PG spiati durante le indagini
Durante le
indagini
a Pietrabianca, i PG saranno spiati
con una certa frequenza da Klaus, il quale però non cercherà mai di attaccarli
e se scoperto fuggirà, Klaus aggiunge 4 ad ogni tiro di nascondersi o muoversi
silenziosamente, ogni volta che i PG cercheranno di osservare se sono spiati.
Nel caso i PG inseguano Klaus, questi riuscirà sempre a seminarli.
Elementi fuorvianti per le indagini
Con prove di raccogliere informazioni, o semplicemente
parlando con Gawin, i PG potranno apprendere diverse informazioni sia sulla
geografia, che sulla gente del luogo, Gawin mostrerà loro una mappa (quella
allegata all' avventura, che il DM mostrerà ai giocatori) grazie alla quale i
PG riusciranno a farsi un' idea del luogo.
Incontri casuali
I vari luoghi descritti di seguito, si trovano tutti
abbastanza vicino per essere raggiunti a piedi dai PG, questi brevi tragitti si
prestano perfettamente per attacchi da parte di creature erranti, ma data la
vicinanza di questi luoghi al borgo, il DM dovrebbe far si che ci sia appena un
10% di possibilità di fare un incontro casuale.
La
torre del Mago solitario
Si tratta di una torre isolata, raggiungibile a piedi in
un paio d' ore.
Nel borgo nessuno sa di preciso quale sia il tipo di magia
praticata dall' anziano mago.
Malzork, il mago che ci vive, è un anziano signore di
poche parole, ma educato e ospitale, il solo aiuto che può dare ai PG è
confermare che Alfius sia coinvolto in studi di magia necromantica, ma solo se i
PG gli fanno domande specifiche.
Malzork è un mago piuttosto potente, per cui se i PG
dovessero comportarsi in maniera poco ortodossa, a sua discrezione il DM può
trasformare quest' incontro in una situazione di non ritorno per l' intero party
Una
vecchia miniera di stagno abbandonata
si tratta di una vecchia miniera nanica, abbandonata da
anni, cunicoli, pozzi e gallerie, forniscono un ottima occasione per il DM di
fare incontrare ai PG ogni genere di creature, se ci vanno a curiosare, al fine
dell' avventura, la miniera non offre alcun indizio.
Il
circolo di pietre
Si tratta di un luogo sacro ad una coppia di druidi che lo
custodiscono ed è raggiungibile in circa 4 ore a piedi, dal villaggio.
I druidi che lo custodiscono sono una giovane coppia
umana: Albert e Selina.
Essi racconteranno che il luogo è sacro a Silvanus e che
le pietre sono infuse di una magia naturale, che permette agli animali che si
trovano entro il circolo di pietre, di parlare, il potere dura per alcuni minuti
al giorno, i due si comporteranno gentilmente coi PG, ma non forniranno alcun
indizio utile per le indagini.
Luoghi dove i PG possono trovare indizi
Nella
baracca di Klaus si trovano alcuni ninnoli senza valore appartenuti
alle precedenti vittime, essi sono tenuti in un doppio fondo nel pavimento
(cercare CD 18)
Se messo alle strette Klaus dirà di non aver mai ammazzato
nessuno, ma solo aiutato ogni tanto Alfius a dissotterrare morti dal cimitero,
spiato gente per conto suo e altre piccole commissioni di poco conto, in cambio
di poche monete d' argento.
DM
Questo evento è a discrezione del DM, in quanto Klaus,
dovrebbe giocare un diverso ruolo verso la fine dell' avventura, in ogni caso se
il DM ritiene opportuno accorciare l' avventura, un eventuale arresto di Klaus e
una sua confessione, metterebbero fine all' avventura e Alfius verrebbe
arrestato dallo sceriffo e da alcuni miliziani, togliendo così gloria ai PG.
Alla
torre diroccata qui si trovano i goblin che collaborano con Alfius,
che senza tanti complimenti, cercheranno di eliminare i PG, se quest' ultimi
hanno la meglio, i superstiti, abilmente minacciati, confesseranno di aver
svolto alcuni compiti per un potente mago nero e incappucciato, (essi non
conoscono il suo nome e non l' hanno mai visto in faccia) un paio di omicidi e
il rapimento di una bambina piccola a danno di una famiglia di contadini della
zona.
Nell'
archivio municipale si può trovare ( se si cerca specificatamente
notizie su Alfius) un appunto, che narra che egli si è distinto un anno fa, ad
una fiera di magia, avvenuta qui a Pietrabianca, dove ha lanciato alcuni
incantesimi .
Luogo del delitto
L' ultimo delitto è avvenuto nelle stalle dello
sventurato Aspel, ed è ancora visibile qualche chiazza di sangue essiccato
sulle pereti di legno della stalla, ulteriori ricerche, non porteranno alcuna
novità.
Parlare con lo sceriffo Holger
Lo sceriffo è felice che i PG collaborino alle indagini,
in quanto non crede che Garrik sia un ' assassino, per questo motivo, mostrerà
loro ciò che ha trovato sul luogo del delitto e racconterà ciò che sa.
L' oggetto più strano è un piccolo ciondolo con incisi
strani simboli (con una prova riuscita di conoscenze arcane CD 15 si intuisce
che i simboli sono necromantici) sembra possa essersi staccato da un bracciale o
da una collana, magari durante la colutazione.
Il secondo curioso reperto è un pugnale di fattura goblin
e qui Holgher interviene dicendo:"
Qui da noi è già capitato che dei goblin abbiano avuto l' ardire di attaccare
qualcuno qui in città e l' aver trovato un pugnale di fattura goblin nella
schiena di Aspel, sembrerebbe che sia stato un goblin ad ucciderlo, se non fosse
per il fatto che dopo aver esaminato la ferita e lo schizzo di sangue sul muro,
ho la più assoluta certezza che quando Aspel
è stato colpito era in piedi e dato che la ferita mortale è stata inferta tra
le scapole, quasi alla base del collo, solo un individuo alto di statura può
averla provocata, in quanto Aspel era lui stesso molto alto."
Lo sventurato Garrik
Il benevolo sceriffo, concederà ai PG di parlare col
prigioniero, se essi lo desiderano.
Garrik racconta con aria afflitta la pura e semplice verità,
di non essere lui l' omicida, di non sapere chi sia stato e che quando è giunto
nella stalla c' era solo il cadavere e nessun altro.
Le indagini non rivelano nulla per scagionare Garrik
A discrezione del DM i PG passeranno uno o due giorni a
brancolare nel buio
Colpo di scena
Un giorno prima dell' inevitabile processo, i PG ricevono
un biglietto anonimo che li invita ad andare a bussare alla porta di una certa
casa di periferia, dove il biglietto dice che li vi troveranno un prezioso
testimone che può scagionare Garrik
Se i PG vanno all' appuntamento, troveranno un tremante
contadino, che dirà loro che si è deciso a parlare solo ora, poi che
impaurito, egli dice di aver visto il vero assassino, fuggire nella notte, appena
compiuto il delitto, ma quando sta per confessarlo, si sente un sibilo, seguito
dal rauco rantolo dello spaventato contadino, che dopo un' attimo, si accascia
al suolo morto.
Con una prova riuscita di cercare CD 16, i PG troveranno conficcata nel collo del contadino, un piccolo ago piumato.
DM
Da una finestra o un' altro orifizio Klaus ha scagliato
tramite una cerbottana, una freccia avvelenata uccidendo lo sventurato
contadino, ancora una volta Klaus risulterà imprendibile, ma se i PG
contatteranno lo sceriffo, questi potrà dirgli di aver visto Klaus vicino al
fiume tempo fa, intento a cercare una canna, bella dritta, li per li gli è
venuto di pensare che se ne volesse fare un bastone da passeggio o altro, ma ora
davanti all' inconfondibile dardo di cerbottana, l' utilizzo della canna diviene
lampante.
Nella baracca di Klaus
Dopo un tale ritrovamento, lo sceriffo e i PG si
precipitano nella baracca, ma solo per trovarlo steso morto e con la schiuma
alla bocca, uno zaino pieno di vari effetti personali si trova accanto a lui,
come se dovesse partire.
La statuina senza gambe
la sola cosa curiosa che i PG notano è la sua mano
destra, tesa ad indicare una mensola, dove si trova una statuetta di terracotta
raffigurante un uomo, la statuetta è rotta e gli mancano le gambe, mentre nella
mano sinistra stringe alcuni semi di girasole.
DM
Klaus è stato fatto fuori con un potente veleno,
somministratogli da Alfius, con l' inganno.
Prima di morire Klaus ha lasciato questa traccia: indicare
la statua senza gambe per significare il padre di Alfius e i semi di girasole,
in quanto la tenuta di Sir Uter Craciax, è la sola dove si coltivino i
girasoli.
Entrambi questi elementi pongono interrogativi ai quali lo
sceriffo, come qualsiasi altra persona del borgo, può dare risposta e
illuminare i PG
A questo punto i PG entrano nell' ultima fase dell'
avventura, recandosi alla tenuta di Uter Craciax.
Un possibile ultimo agguato
Alfius per stare sul sicuro ha ordinato ai goblin si
sorvegliare la strada che va alla tenuta e di attaccare i PG, dei quali a questo
punto della storia egli vede in loro i suoi più pericolosi nemici.
Ovviamente questo agguato non avverrà se i PG hanno già
precedentemente incontrato casualmente i goblin e li hanno messi fuori gioco.
Nella tenuta di Sir Uter Craciax
Molto presto il vecchio Uter, risulterà innocente ed
infermo agli occhi dei PG, egli dirà loro di non sapere nulla sui delitti.
DM
è possibile che i PG non siano a conoscenza del fatto che
Sir uter abbia un figlio, nel qual caso Uter non lo nominerà durante il
colloquio coi PG, se invece l' argomento fosse toccato egli dirà che suo figlio
è partito per affari circa un mese fa, al che il DM farà fare ai PG un tiro d'
osservare sulla figlia ventenne CD 15 per osservare in lei brivido e paura.
La sorella si Alfius
Se messa alle corde, essa farà intendere ai PG che non
parlerà in presenza del padre e di attenderli in una stanza attigua, quindi
congedandosi dal padre, li raggiungerà e tra lacrime e singhiozzi, scagionerà
il padre e confesserà la depravazione del fratello, aggiungendo che non ne può
più di questo terrore ed è disposta a pagare davanti alla giustizia per il suo
vigliacco silenzio, quindi stremata dallo stress sviene, ma non prima di aver
indicato ai PG l' ingresso delle cripte inferiori, dove il perfido Alfius li
attende coi suoi 4 aiutanti.
Ultimo atto
Ecco
ci al fine faccia a faccia sebbene
ammiri la vostra tenacia, il vostro eccessivo zelo, vi ha condotto a morte
certa.
DM
A discrezione del DM lo scontro può avere diversi esiti,
volendo per dare un seguito alla storia, il malvagio necromante Alfius può
fuggire da un passaggio segreto che conduce all' aperto dove l' attende un
veloce cavallo e creare così un bel cattivo che ogni tanto ci prova e che i PG
in un modo o nell' altro sventano i suoi piani.