Terre del Tashalar 

 

Questa mappa di mia creazione, riproduce una porzione della cartina territoriale  di Faerun (ambientazione per D&D Forgottem Realms), nella quale vi ho aggiunto alcuni dettagli inediti da me ideati.

Le descrizioni riportate qui sotto esaminano i luoghi della suddetta cartina. Questa ambientazione prende in particolare esame le zone dell' estremo sud di Faerun e più precisamente il territorio del Tashalar, terre esotica, ricca di lussureggianti foreste tropicali, che nascondono i letali Yuan-tii, rettili di forma umanoide, tanto spietati, quanto abili nel combattimento.

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Tutte le città qui sotto riportate, sono da considerarsi come governi autonomi, città stato, indipendenti e spesso in guerra o alleate tra loro, comunque unite contro la sempre presente minaccia delle tribù serpentiforme delle giungle.

Città   Ambiente   Luoghi particolari

Tashluta: Capitale (Metropoli 51.522 abitanti) costruita sui pendii interni di un cratere allagato che serve come porto della città, Tashluta è un porto naturale e una ricca città mercantile, una sottile isola ricurva protegge il porto dalle tempeste del mare scintillante.

Gli edifici della città, sono costruiti sulle pendici interne del vulcano allagato, a ovest si trova un' importante tempio dedicato a Talona, noto come "Casa dell' abbraccio notturno" e a est c'è la "Casa del globo Onniscente" tempio dedicato a Savras.

La città è di stampo cosmopolita, al suo interno si parlano svariate lingue, il clima è generalmente gioviale e goliardico, gli abitanti adorano tirare innocenti scherzi agli stranieri, grazie soprattutto alla cucina piccante del luogo.

Il prodotto d' esportazione più pregiato è il vino di ottima qualità, che nell' estremo nord è venduto a cifre da capogiro, che possono arrivare anche a 100 monete d' oro alla bottiglia.

Come la maggior parte degli abitanti del Tashalar, anche i cittadini della capitale, nutrono una profonda avversione per ogni tipo di serpente, che viene ucciso a vista.

Tashluta, come molte altre città del Tashalar, è abilmente monopolizzata dal consorzio Rundeen, una potente casta mercantile, che si fa pochi scrupoli nel condurre i propri affari, una sorta di mafia locale.

Nella zona sud della città, si trova anche un' importante caserma, fondata da un ordine di paladini conosciuti con l' appellativo di "Luce di Helm" a capo dei soldati della caserma vi è l' alto paladino di Helm Lord Timur Daisal (umano all LB pal 10°l)

In città è presente anche un ordine arcano minore denominato: "Ferrum Arcanum" composto da Maghi guerrieri.

 

Kajax: Grande città 19.670 abitanti, governata da un gruppo di cinque cavalieri di nobili origini, conosciuti con l' appellativo di "Signori della torre turchese" per via del fatto che il corpo centrale del palazzo governativo, è contraddistinto da un alta torre che termina in una vertiginosa guglia turchese, che possiede straordinari incantamenti protettivi e funge anche da focus arcano per la magia di Divinazione, largamente usata dagli incantatori al servizio dei cinque governanti.

Data la sua posizione, che l' avvicina sia al mare settentrionale che quello meridionale, Kajax, diviene un fulcro commerciale tra nord e sud e anche tra il confinate territorio del Chult e il Tashalar, questo la rende una città vivace e frequentata dagli individui più impensabili, un gran numero di mercanti, ma anche taglia gole di ogni sorta, 

nonostante questa incredibile varietà di costumi e genti, i reati gravi, sono rari, in quanto la città è pattugliata da un' eccellente milizia mercenaria "Gli elmi alati" che si avvalgono anche della collaborazione della maggiore gilda di ladri della città "L' occhio notturno".

I caratteristici edifici rivestiti d' intonaco dorato, sembrano quasi sottolineare la ricchezza della città.

 

Ludeth: Piccola cittadella 7.500 abitanti, si tratta di un antico insediamento fortificato, con varie cinte murarie, concentriche in stile nanico, oggi è divenuto un porto estremamente sicuro, fatta eccezione dei mercanti e di un esiguo numero di pescatori, la maggior parte dei cittadini, sono abili combattenti, che offrono i loro servizi come mercenari, a chiunque abbia denaro da spendere.

La cittadella è retta da un governo indipendente e di stampo feudale, Lord Nimor Gallister detto barba bionda (Ari 3°l. Grr. 8°l umano, all LN) governa la città con pugno di ferro e giustizia, lo dimostra il fatto che non vi sono ladri in città e se ne vengono scoperti, sono condannati ad essere gettati in mare dall' alta scogliera  con legata al collo una grossa pietra.

La  "Spada rossa", dedicato alla semi divinità del Cavaliere Rosso, è il tempio cittadino più importante e il suo alto sacerdote Lord Shimus Maskulair (Grr 3°l. Chr 5°l umano, all LN ) si è guadagnato stima e fiducia da parte del signore della città, del quale è divenuto consigliere.

Le Vele del Sole: sono un' importante gilda mercantile, di commercianti navali, che forniscono la cittadella degli esotici prodotti delle terre del sud, che da qui vengono poi distribuite in tutto il Tashalar.

 

Kogx: Piccola città nanica 6.500 abitanti, questo montano insediamento nanico, è retto da un governo indipendente e da un relativo isolamento dal resto della regione, fatta eccezione per i commerci con Tashluta, i nani di Kogx tendono a non immischiarsi nelle questioni della regione, la collocazione del loro insediamento, le possenti mura che circondano la cittadella e l' ampio sviluppo sotterraneo, garantiscono loro sicurezza ed indipendenza dal mondo esterno, la coltivazioni di svariati funghi commestibili nei sotterranei, sopperisce ai principali problemi di sostentamento.

Occasionalmente, questa chiusa comunità, apre contatti con i nani selvaggi più a sud, tramite l' uso di un magico portale che sarebbe collegato ad un altro, presente nei pressi dell' insediamento nanico sulla costa a sud.

Re Durmil II (Grr 7°l all LN) governa la cittadella di Kogx, con pugno di ferro.

L' accesso agli stranieri, specie se non si tratta di altri nani, è possibile solo per valide ragioni e comunque dopo attento esame e molte domande. 

 

Delselar: Grande città 21.000 abitanti, l' agglomerato urbano, più a sud di tutto il Tashalar, questa fiera ed indipendente città è piuttosto isolata dai commerci con le restanti città del Tashalar, anche a causa dei pericolosi incontri che si fanno in queste terre, per questo motivo, tende ad avere un economia piuttosto indipendente e autosufficiente, basata per lo più sulla pesca e l' agricoltura, ciò nonostante alcune carovane ben scortate tengono commerci con la cittadella nanica di Kogx e navi mercantili si recano per fare affari, a Ludeth.

La città è governata da un consiglio formato da tre sacerdoti: Nigal Suffir  sacerdote di Bane all LM, Aglom Mallarmen sacerdote di Helm all LN e Undor Garkeller sacerdote di razza nanica, di Moradin all LB, insieme raggruppano tre distinti modi di applicare la legge, che equilibrandosi tra loro, rendono forte il governo e la città.

Delselar è anche composta in minima parte da ottimi artigiani nani che producono armi, armature e statue in pietra locale, molto apprezzate ed esportate in tutto il Tashalar.

 

Insediamento nanico: Piccolo villaggio 1.050 abitanti, alcuni nani selvaggi, più saggi ed evoluti, hanno compreso i benefici del commercio e hanno deciso di uscire dall' isolamento della giungla, per aprire timidi contatti con le altre culture civilizzate della regione, pur continuando ad obbedire al consiglio delle tribù presenti nella giungla.

L' insediamento nanico della costa, è formato da un rudimentale porto e svariate costruzioni in legno, il tutto cinto da una robusta palizzata e torri in legno, sia via terra che per via marittima, seguendo la costa su rudimentali imbarcazioni, i nani selvaggi hanno stabilito commerci con vari insediamenti, tra i quali quello più vicino ed importante, Delselar, dove vi esportano pellicce e Fior di Sangue (erba con poteri medicinali che cresce nella giungla) in cambio di armi in metallo e altri utensili a loro sconosciuti.

 

Malk: Piccolo paese 546 abitanti, questo piccolo agglomerato urbano, sorge sulle ripide scogliere del Golfo del Delfino, le case di sasso, sono state ricavate in pietra locale e alcune di esse sono state scavate all' interno della scogliera.

Il paese si regge su un governo democratico gestito da un gruppo di anziani e rende conto alla città di Valmshit.

Data la suggestività del posto, Malk è meta turistica per i ricchi mercanti di Valmshit e di Tashluta, dove spesso combinano affari, in modo piacevole, guardando il panorama e gustando vino aromatizzato, sulla vasta terrazza del "Bel Tramonto" la locanda più grande di Malk, vero capolavoro d' architettura nanica, modellata nella parete rocciosa della scogliera.

 

Valmshit: Città 12.430 abitanti, come le altre città della costa l'economia di Valmshit si basa essenzialmente sul commercio, sebbene essa possa vantare una seconda ricchezza naturale, data dalle miniere di ferro e argento dei vicini monti ferrosi, le cui alte vette creano una barriera naturale, che protegge la città dalle incursioni delle tribù di Yuan-tii

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