Figlia maggiore di un ricco mercante di Calimport, Suleima è entrata ancora giovanissima a far parte dell' ordine arcano della "Runa d'oro" per via della sua naturale predisposizione alla magia arcana.
All' interno della corporazione, la bella calimshita ha imparato a padroneggiare correttamente potenti incantesimi, che oggi la rendono una temuta incantatrice.
Sebbene lo studio sia l' attività principale di Suleima, occasionalmente mette i suoi talenti a disposizione del consiglio dei Pascià della città, capacità che tornano molto utili quando questi muovono l' esercito cittadino in guerra per terra e per mare, scontri ai quali partecipa con entusiasmo insieme ad altri maghi della città.
Sebbene il suo animo sia di indole buona e generosa, Suleima accetta di buon grado la pratica della schiavitù, diffusa nel Calimshan, non disdegnando l' occasionale acquisto di maschi per il suo piacere, per poi rendere loro la libertà una volta che si è stancata dei loro servigi.