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Satana
L'
angelo ribelle signore degli scontenti |
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Asmo
Principe
dei lussuriosi signore delle carezze lascive |
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Avernus
Divoratore
di anime signore dei tormenti interiori |
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Belzeba
Figlia
incestuosa di Belzebù signora dei delitti |
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Maladomini
Signora
delle torture padrona delle anime lacerate |
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Mosina
Puttana
di Satana cagna infernale signora dei falli possenti |
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Obitorio
Duello
per un anima in bilico tra il bene e il male |
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Anime
pietrificate
Anime
che albergavano dentro cadaveri ambulanti del mondo di
oggi |
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Arena
L'
eterna lotta tra il bene e il male |
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Limbo
Nella
terra di nessuno Demoni e angeli combattono legati ad
anime d' oro |
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La
bestia trionfante
ovvero
colei che manovra i potenti della terra
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Anima
in pena
Chi
è causa del proprio male |
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Satana
e Belzebù
Il
dialogo che segue parte da un ipotetica idea, che prende in
esame il fatto che Satana abbia riposato per 300 anni, lasciando
l’ incombenza a Belzebù, di continuare il suo lavoro sulla
terra, ora che si è risvegliato, chiede a Belzebù di
raccontargli cosa sia successo durante il suo lungo sonno.
Satana:
Allora amico mio, cosa mi racconti?
Belzebù:
Meravigliose notizie mio signore…
Satana:
davvero!?
Belzebù:
Si, la terra non è mai stata più simile all’ inferno, di
come è ora, poche anime ormai sono libere dai nostri lacci.
Satana:
sul serio!? Ma riguardo ai seguaci del nostro antico tiranno
Belzebù:
Oh! Quelli, non ti preoccupare, sono una specie in via d’
estinzione, i semi dell’ illuminismo che gettammo prima che tu
ti addormentassi, hanno attecchito bene nella fragile mente
degli uomini e oggi la ragione non la fede governa i loro cuori
e le loro menti, l’ antico misticismo religioso del medioevo
oggi non è che un pallido simulacro del passato, un ricordo
sbiadito, ci siamo riusciti mio signore, l’ uomo è arrivato a
credere di poter fare tutto da solo, Dio è stato fatto fuori
dalla loro realtà e presto avremo abbastanza anime, da poterlo
eliminare anche dalla nostra realtà.
Satana:
Si d’accordo, questo per quanto riguarda i Cristiani, ma che
mi dici delle altre fedi?
Belzebù:
Io non mi preoccuperei, la conoscenza che noi abbiamo diffuso ha
raggiunto di riflesso anche loro, trasformandole in ipocriti
strumenti di potere e controllo economico, alcuni fanatici,
arrivano persino ad uccidersi per un Dio che nemmeno esiste,
altri cercano addirittura di aggrapparsi a tradizioni e
misticismi vecchi di molti secoli, te l’ ho detto, la luce di
Dio si è spenta sulla terra.
Satana:
(ridendo) già il libero arbitrio, il punto debole e al
contempo, la forza che il dannato despota infonde nelle anime
mortali, ma ora sembra che le pecore siano rimaste senza
pastore, raccontami di più, descrivimi qualche aberrante
aspetto germogliato dal nostro seme.
Belzebù:
Oh! Mio signore è quasi comico, prendiamo il concetto di
famiglia…
Satana:
(contorcendo il viso in una smorfia) la famiglia! Principio
Divino in tutte le fedi della terra, simbolo di grazia e d’
unione e bastione contro il quale troppe volte ci siamo spezzati
gli artigli, inviolabile tempio di virt…
Belzebù:
Mio signore! Inutile rimpiangere il passato… ma ascolta
Satana:
Procedi
Belzebù:
Gioisci sovrano degl’ Inferi, di vere famiglie ne restano più
poche e non vi è più nessuna donna che sia in grado di
schiacciare la testa del serpente.
Satana:
Cosa intendi?
Belzebù:
Intendo che i moderni costumi hanno distrutto anche questo
immacolato tempio, l’ uomo e la donna non riescono più a
vedere il significato della loro unione, in quanto i loro occhi
sono stati resi ciechi alla luce di Dio, senza poi parlare delle
aberranti unioni tra membri dello stesso sesso, ritenute cosa di
ordinaria amministrazione in quel mondo malato, per questo mio
signore dobbiamo ringraziare la mente lasciva e perversa del
nostro Arcidiavolo Asmo, in questa meravigliosa e armonica
anarchia i pochi miserabili umani che ancora riescono a
procreare, si trovano poi incapaci di dare la ben che minima
speranza alle loro piccole e tenere creature, che crescono
deboli e malate nell’ anima e facili prede ai sussuri che
fischiamo loro nelle orecchie, fin dalla più tenera età e che
dire di certe madri che considerano la loro fecondità una
minaccia alla loro bellezza, altre arrivano a perdersi entro bui
antri di follia tanto da uccidere insensatamente la loro
creatura, nostra sorella Maladomini, sarebbe miglior madre di alcune
che ho visto nel mio peregrinare, con lettre di sangue ho
scritto i loro nomi sul grande libro e ti assicuro che alcune di
esse… oh! Che magnifiche diavolesse, quando al nostro reame
approderanno.
Satana:
(pensoso con aria avvilita)
Belzebù:
Che c’ è mio signore? Tali notizie di giubilo e non di cupo
aspetto, dovrebbero far apparire il tuo volto, per che quell’
aria severa? Ora finalmente gli uomini sono come noi li
vogliamo, persi in mezzo al mare delle loro paure e con solo la
nostra bussola a guidarli nella tempesta della vita.
Satana:
Mio caro amico e fratello, non avrei mai pensato di essere amareggiato da
si belle notizie, ma da ciò che tu mi racconti, corrompere
anime ora è come pescare pesci in un barile e ciò toglie onore
alla lotta contro il mio antico Signore, inoltre se anche un
solo pesce nuota fuori dal barile, dopo ciò che mi hai
descritto, io ti chiedo che pesce è mai quello? E chi si trova
al suo fianco?
Belzebù:
Io!… mh…
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