Avernus

Avernus divora le anime che vissero nel rimpianto degli errori passati, tortura e sbrana la loro debole psiche, lasciandone gusci ricolmi solo di un insopportabile senso di colpa che avvertono per l' eternità.

Sussurra nelle orecchie dei mortali, dubbi e menzogne, uccidendo in loro il senso del perdono, mette fine all' innocenza, trasformando ogni uomo che l' ascolta, in giudice, carnefice e imputato.

Un mare di anime in agitazione vedono sopra le loro teste un' illusoria immagine di come avrebbero dovuto essere, saldamente afferrata da orridi artigli e da questa anima pure giunge un grido: "Nulla si salva dalla corruzione che voi avete creato"