Anima in pena

Ancora una volta ho distrutto quello che avevo costruito, ho perduto il Paradiso che tanto ho cercato, ucciso l'angelo che mi liberò dalle catene che nuovamente mi uniscono al demone che dietro ogni angolo della mia mente mi attende.

Schiavo di lui come lo sono della mia ombra, scivolo anno dopo anno nel suo dominio che divora la mia mente e il mio corpo, che mi fa cieco davanti alla bellezza rimasta attorno a me e mentre la mia anima già brucia e si consuma nel suo abbraccio, il corpo che ancora vive, debolmente si muove sospinto dall'inerzia, in un mondo che non riconosce, mentre l'amore diviene un orizzonte sempre più lontano.